martedì 6 dicembre 2011

Arcobaleno notturno Pt.1

Andate qui per il prologo.


Con il mixer circondato da peroni, la luce spenta, un volume osceno a causa dei timpani irrigiditi, Raffaele e Paolo cercano di coordinarsi per portare a termine la titanica impresa.

Paolo: "Ra, manca il suono della spada, la magia sulla 15 e il vento forte sulla 18."
Raffaele:"Eh?"
Paolo: "Ra, manca il suono della spada, la magia sulla 15 e il vento forte sulla 18."
Raffaele:"Eh?"
Paolo: "Ra, manca il suono della spada, la magia sulla 15 e il vento forte sulla 18."
Raffaele:"Eh?"

Paolo: "Ra, manca il suono della spada, la magia sulla 15 e il vento forte sulla 18."
Raffaele:"Eh?"
Paolo: "Ra, manca il suono della spada, la magia sulla 15 e il vento forte sulla 18."
Raffaele:"Eh?"
Paolo preme stop su ProTools.
Paolo: "Ra, manca il suono della spada, la magia sulla 15 e il vento forte sulla 18."
Raffaele:"Ok, li vado a fare."


Raffaele prende il tonico-Peroni e va a fare il il suono della spada, la magia sulla 15 e il vento forte sulla 18. Eh?

Raffaele: "Fatto, come li chiamo?"
Paolo:"Eh?"
Raffaele: "Fatto, come li chiamo?"
Paolo:"Eh?"
Raffaele: "Fatto, come li chiamo?"
Paolo:"Eh?"
Raffaele: "Fatto, come li chiamo?"
Paolo:"Eh?"
Raffaele: "Fatto, come li chiamo?"
Paolo:"Eh?"
Raffaele: "Fatto, come li chiamo?"
Paolo:"Eh?"
Raffaele: "Fatto, come li chiamo?"
Paolo:"Eh?"
Paolo preme stop su ProTools.
Paolo:"Ra, hai fatto?"
Raffaele:"Sì, stanno sullo scambio."

+bcwlqkdnsc.wav, 
porcS2£$%0donna.wav, 
win£"$%"roie.wav.

Raffaele ritorna al mixer. Un sorso di tonico e si continua a lavorare.
A un'ora indecente della notte le energie cominciano a mancare. Serve Redbull. Nella macchinetta del lavoro ce ne sono solo quattro e noi siamo due...come si fa? 
Raffaele: "Vabbè, dai, ce le facciamo bastare. Abbiamo ancora tre Peroni, quattro RedBull, cinque caffè rubati nel cassetto della Nicolai, un trailer da fare e le tracce del progetto mischiate come un mazzo da briscola e nominate con bestemmie e insulti."
Paolo: "Non ce la faremo mai." Paolo ha una sigaretta in mano, una in bocca accesa al contrario e ne sta estraendo una dal pacchetto.
Raffaele:"Dai, i presupposti per farcela ci sono. Hai forse dimenticato le tre Peroni?" dice Raffaele con una mal celata isteria.
Paolo:"Vabbè dai, ce la possiamo fare. Ma questa è l'ultima volta. Vado a comprare le sigarette e torno."
Raffaele: "Ok, intanto io faccio ccnjkwdaxcdi!o$£""rco.wav"
Paolo torna con il pacchetto di sigarette acceso e tenta di svegliare Raffaele che dorme cullato da un ruggito di un drago in loop nelle casse a un volume temibile.

I due si rimettono a lavoro.

A un punto imprecisato della notte, si sentono delle chiavi nella toppa.
E' sicuramente l'angelo vendicatore, che sta venendo a punirci per i nomi dati ai file e alle tracce, pensano i due.
Purtroppo non è lui, ma è la donna delle pulizie che non so se lo sapete, ma vengono scelte solo quelle che superano una certa soglia di make-up.



"AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!" Urlano Paolo e Raffaele.
"Aho, ma che v'ho messo paura?" Dice lei.
"Eh, sì, ma mica è colpa tua..." dice Raffaele,  mentre lei si sta allontanando.
"E' colpa di chi ti dà il permesso di circolare con quel mascherone del cazzo." Continua quando è sicuro che i suoni molesti che escono dalle casse non permettano al mostro di sentire.

I due continuano a lavorare.

Alle 7 abbiamo praticamente finito i lavori e sappiamo che il ragazzo della donna delle pulizie è un poco di buono che prima l'ha messa incinta e poi non si è fatto vivo ma lei adesso si vede con unocheèun'amorechelatrattabenepoi-"AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH" Le urla di Raffaele invadono il corridoio. L'ultimo sorso di Peroni è stato fatale. Raffaele scarta la donna delle pulizie che stava per entrare nel bagno per pulirlo, entra per primo e chiude il bagno.
Dopo trenta secondi che è dentro la donna delle pulizie inizia a bussare.
"Aho, ma che ce sei cascato? Eddaje io devo pulì, ah-ah-ah-ah.ah!"
Evidentemente non ha mai pulito il bagno dopo che ci è stato uno che si è nutrito di Peroni, RedBull e caffè e questo è il motivo della sua ironia.
"Ridi, ridi. Tanto quando entrerai per pulirlo riderò io." Dico sghignazzando, mentre il suono dello sciacquone copre la mia voce e lei crede che io stia ridendo alla sua battuta.

I prodotti sono pronti. Ormai sono le 8 e il buongiorno di Vincenzo ce lo conferma.
Rispondiamo al buongiorno con dei nomi estratti a caso dalle tracce di ProTools, misti a nomi di file.

Fine seconda parte.

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