La prima notizia che mi ha gettato nello sconforto: due milioni di iPhone 5 prenotati. Siete scemi? Che cazzo prenotate un'iPhone? Mica è un oggetto a tiratura limitata; se non lo trovate la prima settimana, lo comprerete la seconda. O la terza. O dopo un mese, per la miseria.
Sarà anche il telefono "più evoluto al mondo", ma è un cazzo di telefono!
Oltre che per l'idiozia della gente, la notizia mi sconforta per altri motivi.
Quando mi sono avvicinato ad Apple, l'ho fatto perché, anche strizzando sempre l'occhio ai 'fichetti' che volevano l'adesivo della mela e che prenotavano l' iPhone, aveva una bella fetta di prodotti professionali, software e hardware e di ottimi prodotti non professionali. E i professionali lo erano per davvero. Ora è ancora così, ma bisogna stare un po' più attenti.
Iniziamo con ordine.
Dall'alto della mia ignoranza, se io fossi Apple, smetterei di fare prodotti professionali, tanto ci sono milioni di dementi che mi danno i soldi per un' iPhone che ancora non è uscito. Smetterei pure di fare iPhone che funzionano. C'è chi mi smentirà (lo spero), c'è chi dice che la Apple non abbandonerà mai il mercato professionale (lo spero).
La apple ha sempre anticipato i tempi; i prodotti che sforna sono, quasi tutti, avanti di cinque anni rispetto ai prodotti di una qualsiasi concorrenza. Chi mi dice che non è vero, che la RAM che mette apple è x, mentre quella che mettono gli altri è y, non ha capito di cosa sto parlando e ha due possibilità, continuare a leggere, sperando di trarre qualche informazione in mezzo a questi deliri, o continuare a usare con il suo computer assemblato pagato 300 euro, che ai benchmark prende più punti di un Mac che ne costa 2000.
Vediamo se riesco a spiegarmi. Premetto che tutto quello che dico, ha come unica fonte la mia esperienza personale.
La maggior parte dei prodotti che hanno lanciato sul mercato, o delle scelte che hanno fatto, sono stati criticati e poi copiati. Possiamo prendere come esempio l'iPad, che quando è uscito tutti ne ridevano, ora tutti fanno il loro iPad. O dell'iPhone. Forse pochi se lo ricordano, ma quando alla presentazione del telefono si vedeva che con le dita navigavi, facevi lo zoom, scorrevi, era pura fantascienza.
Possiamo andare ancora più indietro, quando tolse i floppy dai suoi computer, la gente si lamentava, non sapendo che i professionisti non avevano mai usato i floppy. Quando uscirono i mac Book Pro di alluminio, che costavano un occhio della testa, ma poi ti accorgevi che se configuravi un PC professionale con le stesse caratteristiche, ti costava di più -intendo stesse caratteristiche.
Torniamo ai giorni d'oggi.
La Apple è una multinazionale e tenterà sempre di fare più soldi possibile; questo è chiaro, come tutte le altre, ovviamente.
La Apple fa ancora prodotti professionali, innovativi o comunque avanti di anni rispetto alla concorrenza?
La risposta è sì.
E' uscito da poco il Macbook Pro con il retina display. Un portatile molto caro, ma che, come al solito, ha fatto un balzo avanti a tutti. Uno schermo da 15,4 pollici con il retina display. Il quadruplo dei pixel, rispetto a un full HD, il concetto di pixel non esiste più. Tutti i componenti saldati sulla scheda madre, per risparmiare spazio e per la massima efficienza (e così non te lo ripari da solo). Nuova concezione di "pro", quindi. Espandibilità esterna, estrema portabilità, distaccamento dalle normali concezioni informatiche, ad esempio, non esistono risoluzioni dello schermo; esiste solo quanta roba vuoi vedere sullo schermo, vuoi tanto spazio o i caratteri e le finestre più grandi?
Molti hanno criticato il fatto che non ci si possono mettere le mani dentro. " E se devi cambiare la RAM?". Io non voglio nemmeno sapere che cosa sia la RAM, è questo il punto. Perché la maggior parte delle persone sceglierebbero una lavatrice che funziona, piuttosto che una nella quale il pressostato si cambia facilmente. Se non sapete cosa sia il pressostato, avete capito cosa intendo.
Apro la confezione del Mac, lo guardo. Bello. Talmente fino che non hanno messo nemmeno le porte Ethernet e firewire, che sono più alte del portatile...poco male, ha due porte Thunderbolt. Guardo nella confezione alla ricerca degli adattatori e non ci sono. Capisco l'adattatore firewire, che è una porta di nicchia, ma l'Ethernet, christaccio, ce lo potevate mettere. Trenta euro di adattatore. Più trenta per l'altro adattatore.
Questi sono i modi in cui la Apple fa soldi. Cavi, cavetti, accessori, garanzie, assistenze telefoniche. E ovviamente anche con quelli che preordinano gli iPhone.
In conclusione, la Apple non è la soluzione definitiva a tutto. Non dobbiamo comprare tutti Mac e iPhone, anzi, io quando esce un prodotto di qualità, che può competere con quelli Apple, sono contento, perché significa che ci sarà un'evoluzione. Spero che i tablet di Microsoft siano migliori di iPad, spero che Windows 8 sia migliore di Osx, ma non che tenti di emularlo, che introduca innovazione, grafica nuova, design diversi, hardware nuovi.
Da quando è uscito l'iPhone, tutti gli smartphone sono uguali tra di loro. Tutti i tablet sono uguali all' iPad, tutte le case tentano di fare computer uguali a quelli Apple. Finché le case di produzione faranno così, non ci sarà innovazione e la Apple comanderà.
Piccolo esempio, Esce Windows Phone, unico terminale che, a mio parere, può competere con iPhone. Grafica diversa non clonata da iPhone, integrazione con facebook, icone interattive e stessa fluidità di iPhone. Questo porta a fare un balzo in avanti. Fatalità il nuovo ios6 ha l'integrazione con FB, ma loro l'hanno integrato anche nel sistema desktop, tiè.
Allora, per ora, facciamo il tifo per Microsoft.
P.S.: Windows 7 è il miglior sistema della Microsoft, ma non può neanche lontanamente competere con Osx.
Che post infinito, sembra uno scritto da Mauro Uzzeo.
Sarà anche il telefono "più evoluto al mondo", ma è un cazzo di telefono!
Oltre che per l'idiozia della gente, la notizia mi sconforta per altri motivi.
Quando mi sono avvicinato ad Apple, l'ho fatto perché, anche strizzando sempre l'occhio ai 'fichetti' che volevano l'adesivo della mela e che prenotavano l' iPhone, aveva una bella fetta di prodotti professionali, software e hardware e di ottimi prodotti non professionali. E i professionali lo erano per davvero. Ora è ancora così, ma bisogna stare un po' più attenti.
Iniziamo con ordine.
Dall'alto della mia ignoranza, se io fossi Apple, smetterei di fare prodotti professionali, tanto ci sono milioni di dementi che mi danno i soldi per un' iPhone che ancora non è uscito. Smetterei pure di fare iPhone che funzionano. C'è chi mi smentirà (lo spero), c'è chi dice che la Apple non abbandonerà mai il mercato professionale (lo spero).
La apple ha sempre anticipato i tempi; i prodotti che sforna sono, quasi tutti, avanti di cinque anni rispetto ai prodotti di una qualsiasi concorrenza. Chi mi dice che non è vero, che la RAM che mette apple è x, mentre quella che mettono gli altri è y, non ha capito di cosa sto parlando e ha due possibilità, continuare a leggere, sperando di trarre qualche informazione in mezzo a questi deliri, o continuare a usare con il suo computer assemblato pagato 300 euro, che ai benchmark prende più punti di un Mac che ne costa 2000.
Vediamo se riesco a spiegarmi. Premetto che tutto quello che dico, ha come unica fonte la mia esperienza personale.
La maggior parte dei prodotti che hanno lanciato sul mercato, o delle scelte che hanno fatto, sono stati criticati e poi copiati. Possiamo prendere come esempio l'iPad, che quando è uscito tutti ne ridevano, ora tutti fanno il loro iPad. O dell'iPhone. Forse pochi se lo ricordano, ma quando alla presentazione del telefono si vedeva che con le dita navigavi, facevi lo zoom, scorrevi, era pura fantascienza.
Possiamo andare ancora più indietro, quando tolse i floppy dai suoi computer, la gente si lamentava, non sapendo che i professionisti non avevano mai usato i floppy. Quando uscirono i mac Book Pro di alluminio, che costavano un occhio della testa, ma poi ti accorgevi che se configuravi un PC professionale con le stesse caratteristiche, ti costava di più -intendo stesse caratteristiche.
Torniamo ai giorni d'oggi.
La Apple è una multinazionale e tenterà sempre di fare più soldi possibile; questo è chiaro, come tutte le altre, ovviamente.
La Apple fa ancora prodotti professionali, innovativi o comunque avanti di anni rispetto alla concorrenza?
La risposta è sì.
E' uscito da poco il Macbook Pro con il retina display. Un portatile molto caro, ma che, come al solito, ha fatto un balzo avanti a tutti. Uno schermo da 15,4 pollici con il retina display. Il quadruplo dei pixel, rispetto a un full HD, il concetto di pixel non esiste più. Tutti i componenti saldati sulla scheda madre, per risparmiare spazio e per la massima efficienza (e così non te lo ripari da solo). Nuova concezione di "pro", quindi. Espandibilità esterna, estrema portabilità, distaccamento dalle normali concezioni informatiche, ad esempio, non esistono risoluzioni dello schermo; esiste solo quanta roba vuoi vedere sullo schermo, vuoi tanto spazio o i caratteri e le finestre più grandi?
Molti hanno criticato il fatto che non ci si possono mettere le mani dentro. " E se devi cambiare la RAM?". Io non voglio nemmeno sapere che cosa sia la RAM, è questo il punto. Perché la maggior parte delle persone sceglierebbero una lavatrice che funziona, piuttosto che una nella quale il pressostato si cambia facilmente. Se non sapete cosa sia il pressostato, avete capito cosa intendo.
Questi sono i modi in cui la Apple fa soldi. Cavi, cavetti, accessori, garanzie, assistenze telefoniche. E ovviamente anche con quelli che preordinano gli iPhone.
In conclusione, la Apple non è la soluzione definitiva a tutto. Non dobbiamo comprare tutti Mac e iPhone, anzi, io quando esce un prodotto di qualità, che può competere con quelli Apple, sono contento, perché significa che ci sarà un'evoluzione. Spero che i tablet di Microsoft siano migliori di iPad, spero che Windows 8 sia migliore di Osx, ma non che tenti di emularlo, che introduca innovazione, grafica nuova, design diversi, hardware nuovi.
Da quando è uscito l'iPhone, tutti gli smartphone sono uguali tra di loro. Tutti i tablet sono uguali all' iPad, tutte le case tentano di fare computer uguali a quelli Apple. Finché le case di produzione faranno così, non ci sarà innovazione e la Apple comanderà.
Piccolo esempio, Esce Windows Phone, unico terminale che, a mio parere, può competere con iPhone. Grafica diversa non clonata da iPhone, integrazione con facebook, icone interattive e stessa fluidità di iPhone. Questo porta a fare un balzo in avanti. Fatalità il nuovo ios6 ha l'integrazione con FB, ma loro l'hanno integrato anche nel sistema desktop, tiè.
Allora, per ora, facciamo il tifo per Microsoft.
P.S.: Windows 7 è il miglior sistema della Microsoft, ma non può neanche lontanamente competere con Osx.
Che post infinito, sembra uno scritto da Mauro Uzzeo.


